armando 的个人资料 Cicloturisti Ondiva...照片日志列表 工具 帮助

日志


CRITICAL MASS

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
dietro lo striscione della cm è presente il vice presidente del sacro GRAL   CTO (quello senza Ca(p)pelli)A bocca aperta
                                                                                  Cuore rossoGennarì sì ò kòr dò CTO!!!!!!!!!!!Cuore rosso
                                                                     
 
 
 

.................Page-rank del cuore................http://selvatici.wordpress.com/

      

Con l’arrivo di internet nella nostra casa, la quantità di informazioni disponibili e consultabili ha raggiunto livelli stratosferici.

Io e Manù siamo sempre stati dei lettori accaniti, e le stanze della nostra casa rigurgitano di libri, riviste e stampati ma a questo volume non eravamo preparati.

Entrambi navighiamo da pochi anni in settori limitati e mirati, sarebbe impossibile e inutile fare altrimenti, io ho ristretto le mie attività e navigazioni a quella che definisco l’area della “semplicità volontaria“, del “bioregionalismo” e dell’“ecologia profonda”, con incursioni umorali anche alla “memoria” dei movimenti alternativi/antagonisti e alle pratiche attuali.

contunua quì http://selvatici.wordpress.com/2008/09/26/page-rank-del-cuore/#more-325 

 

 

.........Se la legge del caos o effetto farfalla vale,se la nostra vita contagia altre vite come fosse una catena e le trasforma in “massa critica”… allora possiamo tenere acceso il computer altrimenti … altrimenti vale la pena di discorrere con i tassi o le poiane!

 

Come diceva “indiano” durate l’incontro C.I.R. a Gran Burrone: “l’esperienza non si insegna, si impara” e neppure i sogni … si insegnano …: si condividono.

Forse è un tempo che ci richiede di trasformare il “virtuale” in “reale” e ridare senso e vita ai nostri nik-name, avatar, alias… posizionarli in nomi cognomi, luoghi, indirizzi, scambi, baratti, regali, tempo … manufatti, abilità e semi e frutti e conserve e memorie …forse è il tempo di tavole apparecchiate e candele alla finestra per chi potrebbe arrivare, di sorrisi, saperi, sapori, debolezze, canzoni e carezze.

Forse è un tempo, un tempo buono per fare a partire dalla Rete una Tribù solidale, fatta di corpi e materia.

 

http://selvatici.wordpress.com/

 

 

 

 

 
 

C.T.O. Comitato Transfughi Organizzandi (Zappatori & Sognatori)

Foto dell'incontro RIVE 2008 dagli Elfi 

 

Avatar

foto di maurizio al raduno (RIVE luglio 2008) rete iteliana ecovillaggi presso il popolo degli elfi

altre foto ed interviste le trovi quì

http://forum.aamterranuova.it/forum_posts.asp?TID=75&PID=722#722

 

 

 da http://forum.aamterranuova.it/forum_posts.asp?TID=8

   Mimmo Tringale

 Argomento: 10, 100, 1000 nuovi ecovillaggi
   


In una società profondamente individualistica, come quella attuale, l’idea di vivere insieme ad altre persone condividendo professionalità, esperienze, affetti, risorse economiche e intellettuali certo meraviglia. Ma sono sempre più numerose le persone di età e percorsi diversi che non si rassegnano a vivere in anonimi condomini, trincerati nel proprio appartamentino dotato di tutti i confort, ma sempre più spesso privo dell’opzional più prezioso: il calore umano, la solidarietà dei vicini, l’umanità di chi ci vive intorno.
Se ci guardiamo con onestà dentro, la principale mancanza che viviamo in questi anni è proprio il senso di appartenenza. Si tratta di uno sradicamento profondo che si tinge di sfumature diverse, ma che tocca tutti, senza distinzione di ceto sociale, età e sesso, accentuato ancor più negli ultimi anni dall’impetuoso processo di globalizzazione economica e culturale in atto. La sua origine ha sicuramente a che fare con due processi, tipici di tutte le società cosiddette avanzate: l’affermazione della famiglia mononucleare, che ha impoverito drasticamente l’universo affettivo di adulti e bambini, e l’economia mercantile, che ha spezzato definitivamente il legame tra chi produce un bene e chi lo utilizza. A rendere ancora più arido il paesaggio esistenziale dell’uomo contemporaneo è anche il progressivo annientamento dell’ambiente naturale, da sempre luogo di connessione tra l’essere umano e le sue radici più ancestrali.
L’ecovillaggio e il cohousing ecologico, rappresentano il tentativo di ricostruire una nuova socialità in grado di superare il disorientamento e la povertà affettiva della globalizzazione, creando nuovi vincoli basati anziché su legami di sangue su un progetto comune di “umanizzazione” di un pianeta sempre più priva di umanità e oramai sull’orlo del collasso ambientale.

vis_img1

 

IN VENDITA   8000mq di terreno +300 mq di superficie abitativa

 

 

 
 
c'è qualkuno che vuole venire con noi
( zappatori & sognatori)
 a visionare la zona?
per la settimana prossima?(04/05 ottobre sabato & domenica)
 stiamo "formando" un gruppo,La modalità prescelta di aggregazione è il vicinato solidale per acquistare   un borgo, un rustico(rudere ma non tanto)con relativo terreno... creare un vicinato solidale. Quindi: indipendenza economica (uno puó lavorare anche fuori o fare un tele-lavoro), le case o gli appartamenti saranno privati e magari la terra in comune.
Se poi ci saranno le forze o la volontá potremo fondare una cooperativa agricola biologica, tenere corsi,stage,eventi, fare erborizzazioni ,una fattoria didattica,fare accoglienza, interessarsi alla sentieristica e trekking, un agricampeggio fare formaggio e magari miele....ed altro ancora
la zona individuata è il Cilento
 Siamo un gruppo di persone provenienti da diverse realtà. 
 un' utopia forte che ci accomuna:
quella di costruire un progetto di vita comune in mezzo alla natura
 ove vivere concretamente i valori in cui crediamo
e mettere in pratica stili di vita
improntati alla sobrietà e alla giustizia.
 cerchiamo persone interessate a
entrare totalmente nel progetto e persone interessate a sostenerci
facitècè sàpè kòkkòs

 

Il cioccolato che allunga la vita

6,7 grammi di cioccolato fondente al giorno hanno un effetto protettivo contro le infiammazioni e le malattie cardiovascolari.
Lo rivela una ricerca condotta presso l'Universita' Cattolica di Campobasso.
Se lo consumate leggendo Cacao le proprieta' terapeutiche decuplicano.

da http://www.jacopofo.com/node/5557

 


 

con la mente con il cuore vicini a chi continua fare le c.m con amore

2548287770_0ebc94d858_b
  critical mass roma 2008 foto di lucariè spirito di gruppo
 
 
 
DSCN7943
 
 
 
 

scusate l'assenza......alla crtical bella....

Dedicato ai giuvinotti del C.T.O.
E come si potrebbe fare altrimenti? Sulla maglietta di Rochelle ci sta il logo del Capodimonte Cycle Chic Portapiccola!
La foto è tratta da qui:
http://www.momentumplanet.com/michelle-bikes-drive-bike-lover-rochelle
Un caro saluto a Michelle e Rochelle, che non so chi siano ma o'cafè è d'obbligo!

Cris(eIlVentoFischiava)
 
grazie Cristià(no)
ò cafè è pagato!
 

dalla serie :tengh'ò fiuto per gli affari......

 
da un altra serie :  iniziamoci a mettere la faccia.......

Zappatori & sognatori

 

 

Cilento  ampio rudere indipendente su 2 livelli con 8000 mq di terreno.

 

vis_img1

 

IN VENDITA

 Tipologia 

RUSTICO

 Mq.  300
 
c'è qualkuno che vuole venire con noi
( zappatori & sognatori)
 a visionare la zona?
 stiamo "formando" un gruppo,La modalità prescelta di aggregazione è il vicinato solidale per acquistare   un borgo, un rustico(rudere ma non tanto)con relativo terreno...
 
 
 Siamo un gruppo di persone provenienti da diverse realtà. 
 un' utopia forte che ci accomuna:
quella di costruire un progetto di vita comune in mezzo alla natura ove vivere
concretamente i valori in cui crediamo e mettere in pratica stili di vita
improntati alla sobrietà e alla giustizia.
 cerchiamo persone interessate ad
entrare totalmente nel progetto e persone interessate a sostenerci
 
dal forum
 
 anche per chi non ha soldi e lavoro in questo momento. Com'è possibile direte voi? Se un progetto di questo tipo deve prender piede sarà necessario il coinvolgimento di molte persone. Alcune di queste hanno magari disponibilità e interesse a investirci qualche piccolo capitale per sostenere le spese di progetto, di diffusione e comunicazione. Altre persone, magari, non hanno disponibilità di questi soldi ma magari hanno tanto tempo da dedicarci perché disoccupati. Anzi, questo progetto potrebbe diventare il loro lavoro, non credete? Basta creare una cooperativa attorno al progetto: ci sarà chi si occuperà dei progetti delle case, chi darà manovalanza, chi si occuperà del marketing e della comunicazione ecc. ecc
 
 
 
commento di :
 
ventoneicapelli
27 settembre 18.56
...abbiamo perso la nostra terra e la nostra liberta', ma conserviamo ancora il nostro modo di vivere e di pensare. Noi Indiani potremmo dare un importante contributo alla vostra cultura. Sono pochi i bianchi che arrivano a pensare che uomini con la pelle di un altro colore (rossa, nera o gialla ) possano preoccuparsi di come rendere migliore questo mondo. Il mondo dei bianchi è parecchio folle. L'uomo bianco dovrebbe prendersi piu' tempo, imparare a essere amico della terra , dei boschi e di tutte le cose create, invece di correre in giro come un bufalo imbizzarrito. Se i bianchi ascoltassero anche solo qualcuno dei nostri consigli, troverebbero una gioia che ora non conoscono e che ricercano invano nella loro corsa ai soldi e ai divertimenti....( Tatanga Mani, chiamato dai bianchi : Bufalo Che Cammina )

E se costruissimo ecovillaggi per vivere come vogliamo noi?

da        http://www.jacopofo.com/autocostruzione_casa_transizione_ecovillaggi

Come in molti continuiamo a ripetere da tempo, l'Italia si sta dirigendo verso un fragoroso impatto economico.
La proposta che abbiamo lanciato nei giorni scorsi di aderire al movimento delle città in transizione è un modo per far fronte alla crisi economica che sta avanzando. (vedi TRACOLLO IMMINENTE! Il movimento della Transizione

).
Quello che vogliamo fare è non limitarci a protestare ma organizzare sistemi di economia alternativa capaci di incidere veramente sul risparmio dei bilanci familiari.
In questi giorni stiamo discutendo molto di questo argomento e delle iniziative concrete che potremmo intraprendere.
E' venuta fuori l'idea di creare dei villaggi ecologici, concepiti per rendere più facile vivere in modo diverso offrendo al contempo case a prezzi contenuti. In questo modo si permetterebbe di diventare proprietario della propria abitazione a chi ogni mese dice addio a una bella fetta del proprio reddito che se ne va per l'affitto (e non ritorna).
Può sembrare un'idea pazzesca ma in realtà economicamente sta in piedi perché i costruttori hanno ricarichi spaventosi, oltre il 100%.
Ma come dovrebbe essere un villaggio a misura umana?
Questo è l'argomento sul quale vorremmo aprire il dibattito.

Immaginiamo una zona in mezzo alla campagna, magari in collina, dove fa meno caldo d'estate.
Un'area di verde abbastanza grande, ben esposta a sud. Al centro una serie di case piccole a 1, massimo 2 piani, magari con parte della casa interrata e tetti piani con terrazzi verdi.
Ogni casa dovrebbe avere uno giardino intorno, con una distanza di almeno una ventina di metri tra una costruzione e l'altra.
In alcuni casi le case potrebbero essere più vicine se la conformazione del terreno crea delle divisioni naturali. Il concetto è di abitare a tiro di voce dagli altri ma avere quel minimo di distanza che ti permette di tenere la finestra aperta e lo stereo acceso senza dare fastidio ai vicini (ovviamente quando parliamo di stereo non ci riferiamo all'impianto da stadio utilizzato dagli U2 nella loro ultima turnée).
Comprando una casa le persone diventano anche proprietarie di quote di spazi comuni dedicati ai servizi: lavanderia, laboratorio/atelier, alcune sale multifunzionali con biblioteca, schermo gigante, spazio per ballare, fare feste, incontri ecc. Ci dovrebbero poi essere alcune stanze disponibili per gli ospiti. Un parco attrezzato per bambini e percorsi salute. In questo modo potremmo avere case relativamente piccole (50-150 mq) che offrano le comodità e le possibilità di case più grandi.
Inoltre ogni casa dovrebbe offrire anche una quota di un orto con sistemi di irrigazione e di preparazione del terreno gestiti collettivamente, una porzione di bosco in grado di soddisfare il bisogno di energia (la legna che si ottiene tenendo pulito un bosco ad alto fusto può produrre calore e elettricità) e un appezzamento di terreno che possa fornire olio e frutta.
Ovviamente bisognerebbe predisporre un regolamento che impegni tutti in modo chiaro al rispetto di alcune semplici regole di civiltà nell’utilizzo degli spazi comuni e nella gestione degli spazi privati. Regole minime che evitino al massimo i possibili contrasti.
Regole minime perché immaginiamo un villaggio dove non ci siano obblighi che esulano dal semplice rispetto degli altri. Non ci piacerebbero comunità ideologiche che vincolano in qualche modo gli abitanti a dati comportamenti. Le strutture autoritarie e invasive ci fanno orrore, siamo per la tolleranza, la biodiversità e il rispetto delle scelte individuali

continua qui  http://www.jacopofo.com/autocostruzione_casa_transizione_ecovillaggi

 

"A questo punto spero appaia evidente che per costruire un villaggio, o un borgo, o un quartiere ecologico siano necessari incontri di approfondimento sui vari punti e soprattutto unire le sinergie di tutte le persone interessate per un confronto di proposte aperto a 180gradi .

come eravamo....

my pimped pic! my pimped pic! my pimped pic!

my pimped pic!my pimped pic!

 

 

 my pimped pic!my pimped pic!my pimped pic!

 my pimped pic! my pimped pic!

 my pimped pic!

cadute divertenti

 

EQUI (n) OZIO

@ by ò pacìòck

tenerezze pòr favòr.....

fattoria didattica
(à cas'è claudia)
@foto by ò paciòck

critical mass

 

E' una coincidenza che va avanti, un improvviso incontro di ciclisti sensibili ai problemi dell'inquinamento e della città, attivi nel proporre una alternativa concreta.
La CRITICAL MASS è una pedalata di gruppo informale e non organizzata per festeggiare l'uso della bicicletta a Napoli.
Questa non è una manifestazione di protesta, ma una semplice pedalata. Ogni persona che pedala ha ragioni, programmi, missioni e ispirazioni diverse. Per un attimo si riesce a immaginare una città senza le macchine e i relativi problemi. In più è divertente.
CRITICAL MASS è anche più di una semplice pedalata
E' un luogo in cui informalmente viene chiesto più spazio per i pedoni, i bambini, i ciclisti, i giardini, più parchi e spazi aperti; ma anche una diversa organizzazione della società, meno frenetica, meno ossessionata dal bisogno di vendere e comprare, più capace di godere della vita sociale, più ALLEGRA.
Partecipa anche tu!
Noi non blocchiamo il traffico!
Noi siamo il traffico!

http://beppegrillo.meetup.com/10/boards/thread/3831634/600/

http://partenovelox.forumattivo.com/critical-mass-f7/critical-mass-napoli-27-settembre-2008-t186.htm

http://spiritodigruppo.splinder.com/

 

 

 

critical_mass_settembre

Equi nozio...... di san pancrazio

21 settembre
spiaggia di baia arena
(punta licosa)
giglio di san pancrazio
@by ò pàcìòck

immagini dal ci...... lento

 

DSCN9876

 

 

 

 

 

DSCN9882

 

 

 

 

  

DSCN9831

 

DSCN9871DSCN9899DSCN9904DSCN9907DSCN9917DSCN9920DSCN9921DSCN9932

 

DSCN9594DSCN9606DSCN9628DSCN9633