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ALESSANDRO;ALFREDO;ANTONIO;VERI MAESTRI DEL CAFE'
(specialmente quello a nocciola)
(sit' grùoss'guagliù)
CI SOPPORTANO DA TANTO TEMPO CHI à Vò COTTA CHì à Vò CRUR'...........GRAZIE RAGAZZI!!!!!!!!!!!!!
TI INTERESSEREBBE UN CINE FORUM........?!?!?!?????
FàCìTèCè SAPè KOKKòS !!!!!!!!!
Dateci un'occhiata e fatemi sapere.
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Saluti a tutti.
Sebastiano Sanna
Napoli - Capodimonte
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E’ molto difficile amare veramente. Solo chi possiede un alto grado di consapevolezza può amare realmente. Amare significa lasciare all’altro la libertà di essere se stesso in ogni istante del proprio cammino insieme, ed esserne capaci implica aver raggiunto una maturità interiore tale da non temere neanche il venir meno dell’affetto o dell’interesse da parte dell’amato. Amare vuol dire desiderare la gioia del proprio amato senza porre alcuna condizione e senza aspettarsi nulla in cambio.
L’amore è una qualità del proprio essere, se la si possiede, ne beneficia indistintamente chiunque ne venga a contatto, un amante, un amico, un figlio, uno sconosciuto.
Si dovrebbe stare insieme soltanto perché si sta bene “con”, e invece molto spesso si sta insieme perché si sta male “senza”.
Solo se hai sconfitto la paura della solitudine sarai capace di amare. Solo se ami la solitudine ogni momento vissuto con l’altro diventa una scelta d’amore.
Il matrimonio è una farfalla infilata in uno spillo. L’amore è un fiore vivo, se lo chiudi in una campana di vetro soffoca e muore, allora per cercare di tenerlo in vita lo trasformi in un fiore di plastica, sintetico, ma non è più un fiore, è un pezzo di plastica. Una rosa vera corre tutti i rischi dell’essere reale, è esposta al sole, al vento e alla pioggia… (Osho)
La libertà è un valore più elevato rispetto all'amore: pertanto, quando un amore distrugge la libertà, non merita di essere vissuto. (Osho) |  appartenenza non è lo sforzo di un civile stare insieme non è il conforto di un normale voler bene l'appartenenza è avere gli altri dentro di sé. L'appartenenza non è un insieme casuale di persone non è il consenso a un'apparente aggregazione l'appartenenza è avere gli altri dentro di sé. Uomini uomini del mio passato che avete la misura del dovere e il senso collettivo dell'amore io non pretendo di sembrarvi amico mi piace immaginare la forza di un culto così antico e questa strada non sarebbe disperata se in ogni uomo ci fosse un po' della mia vita ma piano piano il mio destino é andare sempre più verso me stesso e non trovar nessuno. L'appartenenza non è lo sforzo di un civile stare insieme non è il conforto di un normale voler bene l'appartenenza è avere gli altri dentro di sé. L'appartenenza è assai di più della salvezza personale è la speranza di ogni uomo che sta male e non gli basta esser civile. E' quel vigore che si sente se fai parte di qualcosa che in sé travolge ogni egoismo personale con quell'aria più vitale che è davvero contagiosa. Uomini uomini del mio presente non mi consola l'abitudine a questa mia forzata solitudine io non pretendo il mondo intero vorrei soltanto un luogo un posto più sincero dove magari un giorno molto presto io finalmente possa dire questo è il mio posto dove rinasca non so come e quando il senso di uno sforzo collettivo per ritrovare il mondo. L'appartenenza non è un insieme casuale di persone non è il consenso a un'apparente aggregazione l'appartenenza è avere gli altri dentro di sé. L'appartenenza è un'esigenza che si avverte a poco a poco si fa più forte alla presenza di un nemico, di un obiettivo o di uno scopo è quella forza che prepara al grande salto decisivo che ferma i fiumi, sposta i monti con lo slancio di quei magici momenti in cui ti senti ancora vivo. Sarei certo di cambiare la mia vita se potessi cominciare a dire noi ciao a tutto il "web gruppone " volevo dirvi...ma forse già lo conoscete, che è molto interessante (io ci sono andata oggi per la prima volta) la web tv ARCOIRIS .....arcoiris tv-web e visto che anche voi "sbariate " ci sono un sacco di riflessioni interessanti sul sito della libreria delle donne....dove l'idea di un mondo costruito sull'incontro e sulla diversità (in particolare tra Uomini/Donne) attraversa ogni territorio dalla .politica alla letteratura e altro ancora.....se conoscete siti particolarmente intriganti su CINEMA e LETTERATURA potreste metterli in rete? cia a tutti......enzina............ 
| il cohousing
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Il cohousing non è un utopia ma l’esperienza quotidiana di migliaia di persone in tutto il mondo che hanno scelto di vivere in una comunità residenziale a servizi condivisi.
Il cohousing nasce in Scandinavia negli anni 60, ed è a oggi diffuso specialmente in Danimarca, Svezia, Olanda, Inghilterra, Stati Uniti, Canada, Australia, Giappone.
Le comunità di cohousing combinano l’autonomia dell’abitazione privata con i vantaggi di servizi, risorse e spazi condivisi (micronidi, laboratori per il fai da te, auto in comune, palestre, stanze per gli ospiti, orti e giardini...) con benefici dal punto di vista sia sociale che ambientale.
Tipicamente consistono in un insediamento di 20-40 unità abitative, per famiglie e single, che si sono scelti tra loro e hanno deciso di vivere come una “comunità di vicinato” per poi dar vita – attraverso un processo di progettazione partecipata - alla realizzazione di un ‘villaggio’ dove coesistono spazi privati (la propria abitazione) e spazi comuni (i servizi condivisi).
La progettazione partecipata riguarda sia il progetto edilizio vero e proprio – dove il design stesso facilita i contatti e le relazioni sociali – sia il progetto di comunità: cosa e come condividere, come gestire i servizi e gli spazi comuni.
Le motivazioni che portano alla coresidenza sono l’aspirazione a ritrovare dimensioni perdute di socialità, di aiuto reciproco e di buon vicinato e contemporaneamente il desiderio di ridurre la complessità della vita, dello stress e dei costi di gestione delle attività quotidiane.
Le 10 caratteristiche più comuni del cohousing
Ogni progetto di cohousing ha una storia diversa e proprie caratteristiche, ma vi sono anche molti tratti in comune:
1. PROGETTAZIONE PARTECIPATA I futuri abitanti partecipano direttamente alla progettazione del “villaggio” in cui andranno ad abitare scegliendo i servizi da condividere e come gestirli
2. VICINATO ELETTIVO La comunità di cohousing sono elettive: aggregano persone dalle esperienze differenti, che scelgono di formare un gruppo promotore e si condolidano con la formazione di una visione comune condivisa.
3. COMUNITÀ NON IDEOLOGICHE Non ci sono principi ideologici, religiosi o sociali alla base del formarsi di comunità di coresidenza, cosi’ come non ci sono vincoli specifici all’uscita dalla stessa
4. GESTIONE LOCALE Le comunità di cohouser sono amministrate direttamente dagli abitanti, che si occupano anche di organizzare i lavori di manutenzione e della gestione degli spazi comuni.
5. STRUTTURA NON GERARCHICA Nelle comunità di co-housing si definiscono responsabilità e ruoli di gestione degli spazi e delle risorse condivise (in genere in relazione agli interessi e alle competenze delle persone) ma nessuno esercita alcuna autorità sugli altri membri; le decisioni sono prese sulle base del consenso
6. SICUREZZA Il cohousing offre la garanzia di un ambiente sicuro, con forme alte di socialità e collaborazione, particolarmente idoneo per la crescita dei bambini e per la sicurezza dei più anziani
7. DESIGN E SPAZI PER LA SOCIALITÀ Il design degli spazi facilita lo sviluppo dei rapporti di vicinato e incrementa il senso di appartenenza ad una comunità
8. SERVIZI A VALORE AGGIUNTO La formula del co-housing, indipendentemente dalla tipologia abitativa, consente di accedere, attraverso la condivisione, a beni e servizi che per il singolo individuo hanno costi economici alti
9. PRIVACY L’idea del co-housing permette di coniugare i benefici della condivisione di alcuni spazi e attività comuni, mantenendo l’individualità della propria abitazione e dei propri tempi di vita.
10. BENEFICI ECONOMICI La condivisione di beni e servizi consente di risparmiare sul costo della vita perché si riducono gli sprechi, il ricorso a servizi esterni, il costo dei beni acquistati collettivamente |
NUOVO UOMO
Il contributo prezioso della Conforto ci aiuta nella definizione del NUOVO UOMO
LA FORZA o VITA COSMICA Chi sei? Forse sei in questo mondo, ma non sei di questo mondo. Il problema è che non lo ricordi. La tua memoria è limitata dalle convinzioni con le quali sei stato 'educato' fin da bambino e credi percio' che questo e' l'unico possibile mondo.
"Ci sono infiniti mondi ed un'unica Forza che li unisce e li rende vivi, l'Amore", scrive Giordano Bruno.
Un nuovo mondo e' possibile, ma serve l'uomo nuovo che crede in se stesso. L'arte della memoria e' un modo per accedere alla tua memoria genetica, ove e' stampato anche il tuo personale progetto che nel fondo hai sempre sognato e saputo. Oggi l'Energia necessaria per realizzarlo c'e': e' quella della Vita, la Forza cosmica che ha generato tutto e tutti e che ora sta offrendo all'essere umano l'opportunita' di evolvere, cioe' di attivare le sue potenzialita' latenti. Un sogno? No, la Forza e'stata rivelata persino in laboratorio, ma chiamata con un nome (forza debole) che nasconde il suo straordinario significato per l'essere umano; la scienza sa tuttavia che penetra ogni nucleo atomico e quindi penetra ogni corpo umano che e' composto da atomi. Puoi riconoscere il Suo messaggio se sei pronto a riconoscere la Sua Intelligenza e le Sue tante espressioni: i tuoi sogni, emozioni, desideri, progetti, visione e voce interiore. La Forza debole non e' l'unica che penetra il corpo umano; c'e' un tenero e delicato gioco tra la Forza e le altre forze cosmiche ( gravita', elettromagnetica e nucleare ) le quali compongono il Suo lato oscuro e sembrano opporsi alla Sua evoluzione: un gioco che spetta a ciascuno compiere e che puo' apparire come conflitto tra l'apparenza esterna e le sensazioni interne; un gioco che ognuno puo' vincere se vuole, con l'amore e la passione della vera ricerca, cioe' quella all'interno di se stessi. La Forza e' trasparenza, liberta', verita'. Ognuno di noi puo' percorrere le vie della Forza; non e' un film di fantascienza, ma una scienza futura che saggi come Giordano Bruno gia' conoscevano; e' coscienza che comprende integralmente il messaggio della Vita e soprattutto il ruolo cosmico, immortale dell'essere umano. La coscienza e' la base di una societa' giusta, trasparente e capace di rispettare la Vita nei fatti e non solo in intenti e parole che poi si dimostrano vani. La Vita e' informazione, forse l'unica veramente libera, in questo mondo: contiene le note del tuo carattere, le tue abilita' creative, le infinite potenzialita' latenti del tuo cervello. La libera informazione e' dentro di te, nel tuo codice genetico, o DNA: un intero universo di geni che mirano a salute, gioia, armonia e benessere del tuo corpo e si esprimono anche nelle tue tante abilita' creative, con emozioni, sogni, speranze, desideri ecc. La Vita e' unita' organica profonda tra ogni singolo individuo e il tutto: e' liberta' individuale e unita' collettiva. La vera e unica libera informazione, quella vitale, in questo mondo e' ignorata e repressa, ma tu puoi scoprirla se vuoi. Il DNA e' il "filo" della Vita; in questo mondo e' diventato patrimonio di 'esperti' i quali hanno sì compreso le lettere del suo alfabeto, ma non il suo messaggio integrale che non e' solo una sequenza di lettere, ma una storia infinita, semplice, straordinaria ed emozionante: una storia di cui tu sei il protagonista e che spetta a te interpetrare e vivere.
Se vuoi, se credi in te e hai il coraggio di sfidare i 'confini', cioe' le tante idee e o trappole che tendono a vincolarti, puoi comprendere l'intero messaggio della Vita, cioe' usare la tua risorsa infinita, unita', amore, rispetto, dignita', capacita' di soddisfare i propri bisogni senza sfruttare gli altri e/o l'ambiente, la base indispensabile per una nuova era di pace, armonia, benessere e prosperita' per tutti, nessuno escluso. Giuliana Conforto se sei in amore.................
SE SEI IN AMORE CON QUALCUNO,
IL REQUISITO ESSENZIALE E':
RENDERE L'ALTRO PIU' LIBERO POSSIBILE.
PERCHE SOLO SE LASCI LIBERTA' ALL'ALTRO,
PUOI ESSERE LIBERO ANCHE TU.
E NELLA LIBERTA' LA PAURA SCOMPARE.
LA PAURA FA' PARTE DELLA SCHIAVITU'
OSHO RAJNEESH
I VOSTRI FIGLI NON SONO FIGLI VOSTRI.
SONO FIGLI E FIGLIE DELLA VITA STESSA.
VOI LI METTETE AL MONDO MA NON LI CREATE.
SONO VICINO A VOI
MA NON SONO COSA VOSTRA.
POTETE DAR LORO TUTTO IL VOSTRO AMORE ,
NON LE VOSTE IDEE
PERCHE ESSI HANNO LE PROPRIE IDEE.
VOI POTETE DA DIMORA AL LORO CORPO,
PERCHE LA LORO ANIMA ABITA NELLA CASA DELL 'AVVENIRE
DOVE A VOI NON E' DATO ENTRARE
NEPPURE COL SOGNO.
POTETE CERCARE DI SOMIGLIARE A LORO,
MA NON VOLERE CHE ESSI ASSOMIGLIANO A VOI,
PERCHE IL FIUME DELLA VITA
NON VA' DALLA VALLE A MONTE
NE' RESTA FERMO NELL'ACQUA DI IERI.
VOI SIETE L'ARCO
CHE LANCIA I FIGLI
VERSO IL DOMANI
due giorni nel parco nazionale del cilento(fine settimana)presso il B&B il Mandorlo a Fornelli,(4km dal mare) con serate dedicate ad immagini di viaggi molto particolari...costi contenuti B&B+cassa comune per magnatoria e bevitoria...facitecè sapé kokkòs......
TENIMME A' CAPA
freska [home page]
Villaggio Ecologico Solidale Progetto Generale
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DEFINIZIONE DEL PROBLEMA
Le analisi sociologiche della nostra società rivelano che la Famiglia mononucleare si trova sempre più spesso in condizioni di isolamento, instabilità e disorientamento.
Il lavoro fine a se stesso a discapito delle relazioni umane toglie il senso del vivere.
Le persone sole ed emarginate sono in crescita ed è difficile reinserirle.
La distribuzione non equa delle risorse sul pianeta e le estreme ricchezze di alcuni creano estreme poverta' di altri .
Inoltre, emergenze ambientali legate alla crescita della popolazione globale e al conseguente aumento dell'impatto dell'uomo sul pianeta accrescono sempre piu' il bisogno e la necessità di un modello di società diversa da quella attuale.
Per questi motivi ecologici e sociali, e per altri motivi di equità sociale è emergente la necessita' di mettere in discussione il nostro stile di vita.
Noi siamo pronti a sperimentare un nuovo stile di vita su noi stessi che:
- tenti di trovare un modello potenzialmente estendibile a tutti gli abitanti della terra in quanto basato sulla riduzione delle risorse utilizzate.
- riesca a ridurre l'isolamento dei nuclei familiari,
- faciliti l'inserimento di soggetti in difficoltà riducendo l'esclusione sociale e la povertà.
Finalità e Obiettivi
Strategia
Piano Esecutivo
Finanziamenti
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I VOSTRI FIGLI NON SONO FIGLI VOSTRI.
SONO FIGLI E FIGLIE DELLA VITA STESSA.
VOI LI METTETE AL MONDO MA NON LI CREATE.
SONO VICINO A VOI
MA NON SONO COSA VOSTRA.
POTETE DAR LORO TUTTO IL VOSTRO AMORE ,
NON LE VOSTE IDEE
PERCHE ESSI HANNO LE PROPRIE IDEE.
VOI POTETE DA DIMORA AL LORO CORPO,
PERCHE LA LORO ANIMA ABITA NELLA CASA DELL 'AVVENIRE
DOVE A VOI NON E' DATO ENTRARE
NEPPURE COL SOGNO.
POTETE CERCARE DI SOMIGLIARE A LORO,
MA NON VOLERE CHE ESSI ASSOMIGLIANO A VOI,
PERCHE IL FIUME DELLA VITA
NON VA' DALLA VALLE A MONTE
NE' RESTA FERMO NELL'ACQUA DI IERI.
VOI SIETE L'ARCO
CHE LANCIA I FIGLI
VERSO IL DOMANI SE SEI IN AMORE CON QUALCUNO,
IL REQUISITO ESSENZIALE E':
RENDERE L'ALTRO PIU' LIBERO POSSIBILE.
PERCHE SOLO SE LASCI LIBERTA' ALL'ALTRO,
PUOI ESSERE LIBERO ANCHE TU.
E NELLA LIBERTA' LA PAURA SCOMPARE.
LA PAURA FA' PARTE DELLA SCHIAVITU'
OSHO RAJNEESH
PHILOSOPHIA PERENNIS
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